Post

Visualizzazione dei post da ottobre, 2015
Roberto Bolaño I detective selvaggi Quello di Bolano è un fascinoso gioco selvaggio, solo alla fine senti che era necessario slegarsi, dilatarsi, perdersi, rimbalzare da un continente all’altro. Il gioco selvaggio può ricominciare in qualsiasi momento. Come per Stella distante c’è Carlos Wieder e per 2666 Benno von Arcimboldi, nei Detective Selvaggi baricentro del gioco è Cesàrea Tinajero. Nell’orbita della Grande Madre, un vorticare di meteoriti che viaggiano a grappoli o in solitaria, che si scontrano, s’incontrano e si frammentano, rimbalzando ancora. “Cosa si vede dalla finestra?”. Si vede quello che vuoi tu oppure quello che ti vuol far vedere. Sei parte di cieli cobalto scheggiati di stelle, ascolti sussurri nella notte africana, viaggi insieme a Lupe sulla vecchia Impala di Quim e dal finestrino scorrono rapidi paesi, cactus, cimiteri, fazendas, confini, colline, albe e tramonti che rotolano nella luce. “ Oggi mi rendo conto che quel che ho scritto ieri in realtà l’ho scritto og...