Edgardo Franzosini Raymond Isidore e la sua cattedrale " Il Palazzo ideale" “Postino di campagna, come i miei ventisettemila colleghi, ogni giorno andavo a piedi da Hauterives a Tersanne- nella regione dove si vedono ancora le tracce lasciate dal mare- a volte camminando in mezzo alla neve e al ghiaccio, a volte in mezzo ai fiori. Cosa può fare un uomo che percorre eternamente lo stesso paesaggio, se non sognare? Nei miei sogni costruivo un palazzo che andava al di là di ogni immaginazione, tutto quel che il genio di un uomo semplice può concepire, con giardini, grotte, torri, castelli, musei e statue: tutto così bello e nitido che l’immagine mi sarebbe rimasta in mente per almeno dieci anni. Quando ormai avevo scordato il mio sogno, e non ci pensavo quasi più, fu il mio piede a riportarmi tutto in testa. Il mio piede inciampò in qualcosa che mi fece quasi cadere.Volli sapere cosa fosse: era una pietra dalla forma così strana che me la misi in tasca per ammirarla con comodo...
Post
Visualizzazione dei post da maggio, 2026