Clarice Lispector
Il Segreto
Il Segreto narra la vita di Virginia e, più profondamente contempla, attraverso la scrittura, il pensiero magico dell’infanzia e di come questo continui a lavorare, a plasmare e influenzare il corso della vita, senza necessariamente rivelarsi ma comparendo a tratti in alcuni gesti, nella percezione degli altri, nella relazione con l’altro, negli oggetti e nel loro manipolarli.
Il segreto può essere anche qualcosa di specifico però, indagando in profondità, mi sono resa conto che il segreto è l’infanzia in sé, il passaggio nelle età, nel cambiamento, nello scorrere della vita individuale, riflessa e ambivalente, singola e pure complementare alle altre, fino alla morte. Virginia è una donna che cerca fin dai primi passi e continua a farlo; cerca di capire accettando l’abbandono e la confusione, cerca di capire indagando in profondità e riemergendo.Virginia continua a camminare instancabile, ripercorre adulta i passi dell’infanzia, con rinnovata consapevolezza gusta il suo corpo, le sue emozioni, il viaggio. Rinnovandosi, riscopre luoghi perduti e si sente in pace. Virginia continua a vivere l’allegria del suo corpo,la vivacità della mente, la leggerezza del cuore complementari alla nostalgia, alla gravità, alla fermata.
Virginia, essere-caleidoscopio.
Clarice Lispector, potente e suave.
Virginia, essere-caleidoscopio.
Clarice Lispector, potente e suave.
Commenti
Posta un commento